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di Francesca Poratelli
2021/12/07


Certificazioni di sostenibilità nel settore moda


Certificazioni di sostenibilità nel settore moda

Il mondo delle certificazioni di sostenibilità nel settore moda è vasto e riuscire a districarsi nella grossa quantità di nozioni e definizioni non è facile per tutti.

Questo articolo è indirizzato a tutte quelle aziende che stanno prendendo in considerazione di adottare una o più certificazioni di sostenibilità e vogliono fare chiarezza sulla terminologia base, utilizzata nel mercato, e sul perché può essere rilevante aderire a standard ambientali e/o sociali. 

Le certificazioni di sostenibilità: perché sono importanti?

 

Il 2021 è stato un anno chiave per l’ambiente, tra G20 e COP26. Il mondo sta cambiando e, con esso, la domanda: sempre più persone, in particolare i giovani, ricercano prodotti a basso impatto ambientale e sociale, preferendo spendere di più ma con la consapevolezza dei propri acquisti

I consumatori hanno sempre più bisogno di garanzie e le aziende devono cercare di adeguarsi di conseguenza. Un modo per farlo è acquisire certificazioni: esse garantiscono l’esecuzione di prestazioni ambientali o sociali da parte delle aziende che le possiedono, grazie alla verifica di un terzo ente che certifica che una società o un prodotto sia conforme a specifici requisiti.

Ottenere una certificazione significa quindi acquisirne il marchio e la garanzia d’acquisto, apportare un beneficio all’ambiente e alle persone e guadagnare una maggiore credibilità agli occhi dei clienti.

Tipologie di certificazioni di sostenibilità nel settore moda

 

Mentre le certificazioni di prodotto accertano che quest’ultimo risponda a specifici requisiti ambientali e sociali ed è una forma di assicurazione diretta (relativa a uno specifico prodotto), le certificazioni di sistema sono relative all’organizzazione e alla sua modalità di gestione dei carichi ambientali derivanti dall’attività e dai processi produttivi. Si tratta, in questo caso, di una forma di assicurazione indiretta.

Principali certificazioni e standard di sostenibilità ambientale e sociale

 

Le certificazioni di sostenibilità adottate nel settore moda sono moltissime. A seguire, affronteremo alcune tra le più rilevanti.

Per quanto riguarda il materiale biologico, Global Organic Textile Standard (GOTS) e Organic Content Standard (OCS) sono gli standard principali che garantiscono che i prodotti tessili (sia intermedi che finiti) provengano da agricoltura biologica, garantendone la tracciabilità lungo l’intero processo produttivo.

Global Recycle Standard (GRS) e Recycled Claim Standard (RCS) sono, invece, i più importanti standard internazionali volontari per i tessuti riciclati e sono predisposti da Textile Exchange. Questi hanno l'obiettivo di garantire che i materiali del prodotto finito siano effettivamente riciclati e lavorati in modo sostenibile, oltre che di guidare l’innovazione nell’affrontare il problema “qualità” dei materiali riciclati. 

Tra le più importanti certificazioni per il benessere animale vi sono Responsible Down Standard (RDS) e Responsible Wool Standard (RWS), le quali garantiscono che i prodotti tessili provengano da allevamenti che praticano il rispetto olistico per il benessere animale. Mentre RWS è specifico per i prodotti in lana, RDS riguarda l’utilizzo di piume o piumini di uccelli acquatici o terrestri.

Sono diverse le aziende che certificano, invece, la sostenibilità sociale, facendo particolare attenzione alla condizione dei lavoratori: gli standard internazionali SA 8000 e Fairtrade garantiscono, ad esempio, che i prodotti siano stati lavorati rispettando i diritti dei lavoratori e promuovendo trattamenti etici ed equi tra i lavoratori. 

Infine, certificazioni come STANDARD 100 by OEKO-TEX® e Bluesign garantiscono che i prodotti certificati rispettino rigorosi valori limite per quanto riguarda le sostanze nocive per la salute dell’uomo.

Vantaggi conseguibili dall’adozione di standard e certificazioni di sostenibilità

 

Un’impresa che riconosce nell’ambiente un fattore critico per il proprio business e che integra la sostenibilità nelle sue priorità aziendali, attraverso l’adozione di certificazioni, può godere di più vantaggi

Innanzitutto acquisisce maggior credibilità agli occhi dei clienti. Attraverso le certificazioni è possibile, infatti, dimostrare e provare il proprio impegno in ambito ambientale e sociale, migliorando la propria brand image.

Inoltre possedere prove del proprio impegno nel campo della sostenibilità, renderà più semplice l’accesso a finanziamenti “green”, incentivi economici e agevolazioni fiscali.

L'importanza di avere prove tangibili del proprio operato sostenibile è confermata dall'esistenza della Tassonomia europea per la finanza sostenibile: un sistema di classificazione che elenca le attività economiche ecosostenibili e fornisce una definizione esatta di ciò che può essere considerato tale.

L’obiettivo della classificazione è, infatti, quello di aumentare gli investimenti sostenibili e di contribuire all'attuazione del Green Deal europeo, dal momento in cui: crea sicurezza per gli investitori, tutela gli investitori privati dal greenwashing e aiuta le imprese a lavorare in modo più rispettoso dell’ambiente.

I limiti delle certificazioni di sostenibilità

 

Basarsi sulle certificazioni, purtroppo, non è sufficiente: è necessario un impegno costante. 

Mentre alcuni schemi di certificazione presentano standard elevati, altri sono caratterizzati da requisiti blandi e poco specifici che, se non associati a sistemi di tracciabilità della filiera o a ulteriori misure di sostenibilità, possono portare a gravi carenze. 

Ad esempio, ci sono stati casi di aziende certificate responsabili della distruzione di foreste ed ecosistemi protetti e di episodi di violazione dei diritti umani

Questo succede perché, in assenza di schemi che comprendano standard elevati o controlli specifici, l’immagine di un’azienda potrebbe migliorare a prescindere dal suo livello di sostenibilità. Di conseguenza la domanda da parte dei consumatori aumenta, rischiando di accrescere anche il danno ambientale causato dall’ulteriore incremento della produzione. 

Conclusione

 

Le certificazioni sono necessarie per poter fornire garanzie ai consumatori, anche se non costituiscono un indicatore preciso del livello di sostenibilità dell'impresa.

Ogni certificazione, infatti, assicura il rispetto di alcuni degli aspetti di sostenibilità aziendale, la quale, in realtà, è influenzata da moltissimi fattori.

Cikis può aiutare la tua azienda a individuare e acquisire le certificazioni di sostenibilità più adatte al business, affiancando misure complementari ad hoc. 

In questo modo l'impresa potrà raggiungere alti livelli di sostenibilità, beneficerà al massimo l'investimento effettuato ed eviterà di incorrere in rischi reputazionali.

 

Vuoi sapere quali sono le certificazioni di sostenibilità più adatte per la tua azienda o come adottarle?

di Francesca Poratelli
2021/12/07


Certificazioni di sostenibilità nel settore moda


Francesca Poratelli
Per analizzare il tuo grado di sostenibilità

Dopo un’esperienza lavorativa in Yamamay ha deciso di specializzarsi nel campo della sostenibilità. Si è occupata di assessment di sostenibilità ambientale e sociale per aziende che spaziano dall’abbigliamento outdoor al merchandising tessile.

Avviare la trasformazione sostenibile non è solo un atto di responsabilità, ma è prima ancora un'azione necessaria per non diventare obsoleti.

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