Evento Assolombarda: dal prodotto alla filiera per la moda sostenibile

MODA E SOSTENIBILITÀ – Dal prodotto alla filiera per la moda sostenibile

Cikis ha partecipato come relatore anche al secondo dei 3 live events di Moda e Sostenibilità, organizzati da Assolombarda, in data 9 Dicembre.

Questo evento si è focalizzato su prodotto e filiera e in particolare su come progettare e realizzare prodotti che abbiano un contenuto documentato di sostenibilità e il loro impatto sulla filiera.

Nella prima parte si è discusso della comunicazione come strumento per coinvolgere fornitori e partner, del ciclo di vita del prodotto e i processi di lavorazione, della programmazione del fine vita e del ruolo del retail per una moda sostenibile.

Nella seconda parte si è parlato della scelta dei materiali in ingresso, degli impatti ambientali e sociali nella catena del valore, di come creare un risk-based approach su diritti umani e ambiente e infine dei driver della sostenibilità e come impattano in termini di rischio sui fornitori.

Rossella Sobrero di Koinètica, ha iniziato l’evento introducendo il tema prodotto e filiera.

“Dobbiamo sempre di più gestire la filiera in modo sostenibile per ridurre scarti, per evitare rischi e per migliorare la reputazione in una logica di competitività. Il mercato sta chiedendo sempre di più sostenibilità. La valutazione del rischio è importante in particolare per le grandi imprese che hanno tanti fornitori, che devono essere educati in modo da definire alti standard aziendali.

Una buona regola è condividere sempre con i fornitori gli obiettivi di miglioramento che si intendono raggiungere. É molto grave mettere a rischio la reputazione. Per questo motivo è importante dotarsi di strumenti come la policy ambientale, il codice di comportamento e il bilancio sociale, in modo da comunicare correttamente il proprio impegno e rafforzare la propria immagine.”

Rossella Sobrero ha poi spiegato l’importanza della filiera dato che l’approvvigionamento sostenibile aiuta a costruire relazioni solide e durature con i fornitori.

Il miglioramento delle prestazioni a livello ambientale e sociale diventa una parte importante del processo di un’impresa che crede nella sostenibilità. Una buona gestione della catena di fornitura può portare un vantaggio competitivo per l’azienda e permette di estendere la comunicazione e la rendicontazione delle performance lungo tutta la filiera al di là dei propri impianti produttivi.

 A seguire Aurora Magni, prof. alla LIUC Università Cattaneo, ha descritto le procedure per progettare un prodotto sostenibile.

Questo diventa oggi un tema fondamentale dato che l’80% dell’impatto ambientale esercitato dai prodotti e dai servizi viene determinato allo stato progettuale; oggi il settore moda è sufficientemente maturo per vedere la sostenibilità a 360 gradi.

Si è discusso della relazione tra Design ed economia circolare e di alcune possibili soluzioni per ridurre gli sprechi, per allungare la durata del bene, per progettare per il riuso/riciclo e per produrre solo “quello che serve quando serve e magari dove serve”, ripensando alla delocalizzazione. Tutto questo può essere facilitato dall’utilizzo di  tecnologie in grado di ottimizzare i processi e ridurre gli scarti.

Aurora Magni ha poi concluso soffermandosi sul ruolo importante che ha il Retail nella sostenibilità: dall’ambiente, arredo/allestimenti fino al packaging. 

 Serena Moro, responsabile Sostenibilità in Cikis, ha parlato dell’importanza di comprendere prospettive e sfide della sostenibilità lungo la filiera, con un focus sulla scelta dei materiali in ingresso e gli impatti ambientali e sociali nella catena del valore.

È importante parlarne perché secondo il report Fashion on Climate 2020 di McKinsey, rispetto ai risultati già raggiunti, il settore moda dovrà ridurre le emissioni di ulteriori 1.7 miliardi di tonnellate per restare nel limite di aumento delle temperature di +1.5 gradi nel 2030. 

É necessario quindi non solo proseguire ma anche intensificare le attività di riduzione delle emissioni, in particolare nelle operazioni della filiera, dove risiede il 61% delle opportunità di riduzione; il 21% risiede nelle operation interne ai brand e il 18% nella fase di utilizzo.

Sono state quindi menzionate le attività con possibilità di riduzione, in ordine di potenziale: lavorazione dei materiali, produzione dei materiali, manifattura e scarti di lavorazione.

Serena Moro ha poi descritto due casi studio di brand seguiti da Cikis: un brand di abbigliamento donna made in Italy total look con la necessità di affrontare il tema della sostenibilità senza ancora un obiettivo specifico, e un brand di accessori uomo e donna di Cappelli con l’esigenza di evitare greenwashing.

Sono stati affrontati quindi i modi in cui le aziende possono agire concretamente, le esigenze tipiche e gli elementi per valorizzarsi. Alcuni esempi citati sono stati: capire la differenza tra naturale e sostenibile, materiale grezzo e lavorazioni; avere una chiara visione sul posizionamento dell’azienda e in particolare sul ruolo della sostenibilità nella strategia aziendale e utilizzare correttamente le certificazioni.

Martina Rogato, consulente Sostenibilità e advisory Cikis, ha parlato infine della stretta relazione tra sostenibilità e filiera.

La sostenibilità non può prescindere dalla conoscenza della filiera e dai relativi singoli impatti.

Sono stati discussi i driver della sostenibilità tra i quali: le risorse scarse e le minacce per il pianeta; la reputazione e l’ascesa del consumatore “etico”; l’azionista critico che sta diventando un acceleratore importante per la sostenibilità.

Si è infine parlato del cambiamento di rotta che la legislazione sta avendo relativamente alla sostenibilità, passando da un approccio volontario ad un approccio obbligatorio con un focus su filiera e tracciabilità.

Conclusioni 

In questo secondo evento live abbiamo discusso in dettaglio del tema della sostenibilità, con un focus su prodotto e filiera.

Il prossimo e ultimo evento live si terrà Venerdì 18 dicembre 2020 dalle 14.30 e verterà sul futuro della moda sostenibile.

Si parlerà di come comprendere l’impatto dei nuovi trend dell’innovazione sostenibile nel settore moda e del ruolo della comunicazione della sostenibilità.

Vi aspettiamo!

https://www.assolombarda.it/governance/gruppi/moda/appuntamenti/moda-e-sostenibilita-quale-futuro-per-la-moda-sostenibile 

Avviare la trasformazione sostenibile non è solo un atto di responsabilità, ma è prima ancora un'azione necessaria per non diventare obsoleti.

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