Il settore della moda di fronte a nuovi modelli di business e di consumo

Il settore della moda di fronte a nuovi modelli di business e di consumo.

Cikis ha partecipato come relatore al primo dei 3 live events in collaborazione con Assolombarda, in data 27 Novembre.

Si è parlato di sostenibilità e delle dinamiche di un mercato in rapido cambiamento, nel quale si modificano i comportamenti dei consumatori ma anche le modalità di fare impresa.

Sono stati affrontati diverse tematiche tra le quali: l’importanza della sostenibilità e i trend più recenti, l’Agenda 2030 e gli SDGs, il mercato del tessile e del fashion in cambiamento,  la Comunicazione, reputazione, sostenibilità e valore del brand, l’importanza della relazione con gli stakeholder per gli operatori del settore moda e infine il tema della “materialità”.

Approfondiamo insieme alcuni argomenti trattati durante il primo webinar.

Rossella Sobrero, fondatrice di Koinètica, azienda specializzata nello sviluppo e comunicazione della responsabilità d’impresa, ha parlato dell’importanza della sostenibilità. 

“La sostenibilità oggi è una visione strategica. Un’impresa sostenibile è attenta ai propri dipendenti, collaboratori, è un’impresa attenta al cliente, che collabora con il territorio, che fa innovazione. Molte imprese stanno iniziando a produrre con meno risorse, con meno sprechi, si impegnano a valorizzare ogni tipo di diversità. E’ il momento di ripensare ad un nuovo modello economico. 

Questa pandemia ha messo in luce anche il rapporto tra salute del pianeta e salute delle persone. Il modello globale dev’essere ripensato in modo sostenibile”.

L’emergenza sanitaria ha ricordato come siamo tutti interconnessi e ha portato ad un ripensamento profondo sulle modalità di vita e di lavoro delle persone e delle organizzazioni. Per esempio la flessibilità è diventata una parola d’ordine ed è stata adottata con una certa velocità da tutti.

Rossella Sobrero ha infine evidenziato i trend principali di questo cambiamento: l’economia lineare entra in crisi; cresce la finanza sostenibile; il controllo della filiera è sempre più strategico; l’industria 4.0 sposa la sostenibilità; l’intelligenza artificiale avanza; l’interdisciplinarietà diventa importante; la diversità si trasforma da problema in valore; la misurazione dell’impatto diventa strategica. 

Aurora Magni, prof. alla LIUC Università Cattaneo, ha descritto lo stato attuale del mercato del tessile e del fashion e il suo relativo cambiamento.

Sono stati prima esposti i numeri della crisi con una riduzione del 30% sul fatturato del 2020. L’aspetto positivo è però rappresentato dalla solidarietà e dalle riconversioni industriali.

La riconversione ha creato un’esperienza di filiera, con laboratori che fanno analisi, con standard e protocolli validi.

Capitalizzare questa esperienza come singola azienda e come sistema sarà fondamentale per riorganizzare la filiera in base alle necessità specifiche, come la produzione di mascherine.

Aurora Magni si è poi soffermata sui nuovi trend di consumo che vanno verso sicurezza, protezione e benessere con un focus sui materiali che usiamo. Il consumatore ricerca un miglior rapporto qualità/prezzo, durata e versatilità; desidera prodotti più personalizzati e con un livello di servizio che qualifichi il prodotto. La sostenibilità ecologica e sociale, la tracciabilità del prodotto e le nuove sensibilità con attenzione verso gli animali diventano trend sempre più importanti.

Giulia Biscossi, fondatrice di Biscossi & Partners, ha parlato dell’importanza della comunicazione della sostenibilità.

Sostenibilità, comunicazione, reputation e brand equity sono fortemente correlati.

L’evoluzione della comunicazione è stata notevole negli ultimi anni ed è stata fortemente impattata da fattori come digitalizzazione; social media; UGC User generated content/Prosumer, sovrabbondanza di contenuti, GenZ/Gen Alpha; passaggio dal marketing al brand journalism.

Il ruolo della comunicazione è da considerarsi un tema di disclosure, ovvero come le aziende rendono accessibili le informazioni ai propri stakeholder, rendendosi trasparenti. Comunicare la responsabilità dell’azienda diventa quindi cruciale.

Infine Martina Rogato, consulente sostenibilità e advisory Cikis, ha parlato dell’importanza della relazione con gli stakeholder quando si intraprende un percorso di sostenibilità e del tema della “materialità”.

L’analisi di materialità serve a fotografare lo stato dell’arte della sostenibilità, ci dice cosa è fondamentale per gli stakeholder in tema di sostenibilità e quali sono le loro aspettative a riguardo ed è quindi utile ai fini della pianificazione strategica, rendicontazione ma anche dello stakeholder engagement.

 

Conclusioni 

In questo primo evento live abbiamo discusso in dettaglio del tema della sostenibilità, dei nuovi modelli di business e di consumo.

Il prossimo evento live si terrà Mercoledì 9 dicembre 2020 dalle 14.30 alle  16.30 e verterà sul seguente tema: dal prodotto alla filiera per la moda sostenibile.

Come progettare e realizzare materiali (tessuti, accessori, capi finiti etc.) che abbiano un contenuto documentato di sostenibilità e il loro impatto sulla filiera.

https://www.assolombarda.it/governance/gruppi/moda/appuntamenti/moda-e-sostenibilita-dal-prodotto-alla-filiera-per-la-moda-sostenibile/ 

 

Avviare la trasformazione sostenibile non è solo un atto di responsabilità, ma è prima ancora un'azione necessaria per non diventare obsoleti.

Costruiamo insieme il tuo percorso